Pubblicato da francescocamin il maggio 14, 2017

Un bosco di arte contemporanea

Domenica 7 maggio Anna ed io siamo stati ad ArteSella, un museo di arte contemporanea immerso in una piccola vallata del Trentino.
Installare opere d’arte all’aria aperta, immerse nella natura, è già di per se un’idea geniale, la cura delle strutture e l’atmosfera fiabesca in cui si è immersi poi, completano il tutto.

Il progetto nasce dalle menti di un gruppo di amici di Borgo Valsugana (un paese della Valsugana, nel basso Trentino) nel 1986, ma solo dal 1996 vengono aperte le prime mostre e i primi percorsi espositivi.

Si tratta di un’esperienza davvero fuori dal comune…
Che siate amanti di arte contemporanea o meno, una mattinata nel museo di Arte Sella è qualcosa di assolutamente unico e magico, capace di emozionare e stupire chiunque.
Le opere sono distribuite lungo due percorsi, uno gratuito che si dirama nel bosco lungo un sentiero forestale, l’altro invece a pagamento nell’area di Malga Costa, un tempo utilizzata come zona di alpeggio.


La cosa più interessante è che gli artisti realizzano le loro opere utilizzando materiali che trovano sul territorio, quindi senza modificarlo, senza apportare materiali nuovi ed estranei, insomma con un impatto ambientale prossimo allo zero.
Le opere d’arte nascono e muoiono nel bosco, in una perfetta fusione con la natura.

L’energia che si vive passeggiando attraverso queste esposizioni è qualcosa di inspiegabile.
Magari stai camminando tranquillo lungo il sentiero circondato da alti abeti rossi e qualche faggio e d’un tratto ti trovi d’avanti ad un’imponente installazione, una grande struttura separata da tutto il resto, distinta, con una propria identità e vibrazione, eppure perfettamente inglobata nel paesaggio, come se risuonasse con la vegetazione che la avvolge.
Il pezzo forte e storico di Arte Sella è la Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, una struttura che richiama le forme di una vera e propria cattedrale, realizzata però con piante di salice.
Tra l’altro ho scoperto che Jovanotti ha inserito l’immagine dell’opera nel booklet di un suo disco, mentre Elisa ha girato un intero videoclip lungo tutto il percorso espositivo, facendo pure un concerto proprio nel teatro a cielo aperto presente all’interno del museo.

    

Per quanto mi riguarda è stata una cosa incredibile.
L’equilibrio, l’armonia, gli intrecci perfetti. Una bellissima fusione tra uomo e natura, tra antropizzato e incontaminato, tra l’arte concettuale e quella vegetale.
Consiglio davvero a tutti di visitare Arte Sella, sia per godere di opere di artisti quotati a livello internazionale, sia per respirare questa fusione che va oltre i soliti equilibri che siamo abituati a vivere.

Ecco di cosa si tratta secondo me, di un’evasione dagli equilibri, di una caduta libera, di una perdita dell’orientamento al quale ci appoggiamo ogni giorno fino a raggiungerne uno nuovo, diverso, che ti fa provare pace.
Non è un equilibrio dettato dall’abitudine, ma dalle leggi della natura, che ti fa vivere più lentamente e vedere più lontano, che fa dimenticare il tuo “io uomo” e ti fa ritrovare il tuo “io e basta”, senza etichette o distinzioni, senza classificazione.
Arte Sella ospita l’arte intrecciata con la natura e contemporaneamente intreccia la tua natura con l’arte senza tempo, l’arte degli alberi.

Link ArteSella: www.artesella.it